All I Need

mettiamo in chiaro le cose, ho più di una difficoltà con i radiohead. a differenza di altri scottanti casi riconosco con piena consapevolezza che si tratta di idiosincrasia personale che nulla ha a che vedere con la qualità e l’importanza del gruppo inglese. insomma so’ io non sono loro. 

al netto di tutto ciò, pochi artisti sono in grado di scrivere un pezzo come all i need. lì dentro c’è tutto e non c’è quello che non deve esserci (come? qualcuno ha detto il falsetto esasperato di tom? no? mi era sembrato). se non avete mai sentito all i need, smettete immediatamente di leggere e andate a cercare la versione studio. ascoltatela 2 volte. ora cercate di smettere. 

all i need è una ballata intensa, ricca e coinvolgente. la canzone se la prendono il suono del basso e l’interpretazione di thom yorke. una combinazione che fa raggiungere vette emotive molto alte, soprattutto nell’ultimo minuto dove l’attacco del pianoforte introduce l’esplosione finale. le parole raccontano un amore sofferto eppure vivo, molto vivo. non siamo forse all’apice del lirismo inglese ma la fusione con la musica funziona. funziona davvero bene.

tutto giusto e tutto sbagliato

non essendo un esperto dei radiohead non ho idea in che punto della loro discografia si inserisca all i need, se esistono pezzi migliori o quantomeno in grado di tenerne il passo. quello che so è che stiamo parlando di una bellissima canzone in senso assoluto. se prendiamo l’altra ballata iconica dei radiohead, dei primissimi radiohead, cioè creep, e la mettiamo affianco di all i need, anche l’ascoltatore più prevenuto al mondo (oddio sto parlando di me) non può che ammirare la profondità di un percorso musicale quasi unico.

la sensazione è di avere a che fare con due gruppi diversi e probabilmente è così. tanti sono gli strappi, i salti in avanti fatti dai radiohead che poco, forse nulla, sembra restare di quella prima incarnazione. è diversa la complessità e la ricchezza dei suoni, la ricercatezza e l’eleganza delle scelte sia musicali che testuali, pur essendo all i need molto asciutta nel testo. d’altronde tra l’una e l’altra ci sono 15 anni che sanno di rivoluzione. 

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Posted by: vincenzo on