così vicini così lontani

gli amici lontani sono una forma di ingiustizia con cui fare i conti. il problema è che con la matematica non ho ancora fatto pace. penso troppo, cercando di risolvere i calcoli e così mi lascio indietro le parole che vorrei scrivere o dire. la vita, nel frattempo, scorre per conto suo, trascinandosi via i giorni e le occasioni, senza girarsi a guardare se stai tenendo il passo magari anche col fiatone e tra decine di imprecazioni. ci sono giorni, o intere settimane, in cui sei convinto che non ce la farai a stargli appresso, non questa volta. poi ti ricordi di quelle parole che ancora non hai detto, o scritto, e allora ti asciughi la fronte e riprendi a muovere le gambe, un passo dopo l’altro, verso quella lontananza da ridurre, sbriciolare, fino a farla sparire con un trucco, come fosse una magia. gli amici lontani sono un’ingiustizia ma anche una fortuna perché rinnovano ogni giorno l’occasione mancata, rilanciano la sfida, anche quando nemmeno lo sanno.

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