settembrare

settembre è un mese sfortunato. è un po’ come il lunedì. non porta mai buone sensazioni. non è colpa sua. lui ci prova a farsi voler bene con la sua natura morbida e i suoi ritorni. non esagera mai.
però con le sue armi caricate a salve non può vincere le percezioni e i fastidi. appena ti volti vedi ancora il mare e senti i profumi di una parentesi. nella mente settembre non apre ma chiude innumerevoli possibilità, fino a ricondurre ad ogni debolezza. in fondo settembre non è altro che uno specchio. negli anni ho imparato a non lasciarmi fregare, ad agosto non mi riprometto più nulla, tanto lo so che ottobre, poi, sarà inevitabile. non farò altro che riprendere da dove lasciato senza alcun fantasioso progetto. il mondo è quello che è, non cambierà grazie al vento tempestoso dei buoni propositi. tanto vale dare una pacca sulle spalle al povero settembre, offrirgli una birra e cercare di fargli capire che non è colpa sua. è agosto che è un gran bastardo.

Commenti

did ha detto:

Pensa che visioni differenti abbiamo. 🙂
(Se non per concordare che agosto è un gran bastardo, sì)

virus ha detto:

qual è la tua visione di settembre? che poi non si parla tanto del mese in se’ quanto di noi, della nostra voglia di ricominciare pensando di poterlo fare quasi da zero.

did ha detto:

Quella del mio ultimo post. In questo sono molto comune.

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