song of the week

la mia memoria è quello che è, cioè un colabrodo, ecco perché sfrutterò questo spazio per archiviare la musica del 2019, settimana dopo settimana.

settimana 1.


ac/dc – let me put my love into you

la prima è facile, ci ha traghettato dal vecchio al nuovo anno, sottofondo tra il conto alla rovescia e il brindisi. let me put my love into you è il classico hard rock strascicato e bluessegiante degli ac/dc condito con un testo che annovera metafore criptiche e raffinate:

Let me put my love into you, babe
Let me cut your cake with my knife

p.s. ovviamente la trovate in back in black.

settimana 2.

massive attack vs burial – paradise circus

non è un remix ma una rielaborazione vera, una riscrittura profonda, oppure no insomma chiamatela come volete ma burial entra nelle viscere di paradise circus facendola diventare sensuale, avvolgente, notturna, elegante e viscerale. il loop ci sta tutto, magari di sera, con un buon vino ad accompagnare.

settimana 3.

tool – parabol/parabola

ok. prometto di scrivere solo l’essenziale. il binomio parabol/parabola rasenta la perfezione, dentro un disco che rasenta la perfezione (non diciamo cazzate – la raggiunge, la supera, la straccia). la prima prepara all’esplosione della seconda, la sezione ritmica è – come sempre – eccellente, la voce di mjk è ai livelli di grandezza e la scrittura vabbè

This body holding me reminds me of my own mortality. Embrace this moment. Remember. we are eternal. all this pain is an illusion.

non sono e non sarò mai obiettivo con i tool lateralus, nel corso degli anni e col passare degli ascolti è diventato un disco irrinunciabile.

p.s. credo, mi auguro, spero, di ritrovare spesso i tool quando farò la ricerca via hashtag.

https://www.youtube.com/watch?v=9vluBFWv4mE

settimana 4.

kapitan korsakow – in the shade of the sun

grazie spotify, grazie discover weekly. non credo ascolterò altro di questi kapitan korsakow ma il finale sovversivo mi è rimasto in testa per qualche giorno, non posso negarlo.

“since i’m nowhere
i’ve never felt more out of place
i’ll burn my tongue
till i forget your taste
and the future might bring
the most beautiful past
when tomorrow’s sunk
into my world of glass
nearly hoped
nearly home”

settimana 5.

tankard – try again

nella playlist da allenamento c’è tutto il thrash che potreste immaginare, bay area e non, e si ci sono pure questi cazzoni tedeschi. try again sembra un pezzo punk, con una cornamusa in mezzo potrebbe stare in un disco dei dropkick murphys e invece sono dei crucchi metallari.

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